Il libro lascia un'impressione tranquilla e piacevole. Non c'è frenesia superflua, ma c'è una storia chiara su un uomo che attraversa vari eventi e cambia gradualmente. Il protagonista sembra vivo: commette errori, ha dubbi, incontra nuove persone e attraverso questo capisce meglio se stesso.
Mi è piaciuto in particolare che il viaggio nel libro non appare solo come un tragitto da un luogo a un altro, ma come un percorso interiore del protagonista. Attraverso incontri e difficoltà, inizia a guardare la vita, le persone intorno e le proprie decisioni in modo diverso.
Il linguaggio dell'opera è semplice e comprensibile, quindi il libro si legge facilmente. La trama si sviluppa lentamente, senza repentini colpi di scena, ma c'è una sua atmosfera. Un tale libro è adatto a chi ama le storie con riflessioni, emozioni e un graduale sviluppo dei personaggi.
In generale, è un libro gentile e un po' filosofico sulla ricerca di se stessi, sui cambiamenti e sull'importanza degli incontri umani. Come opera di prova, appare un buon esempio di una tranquilla storia artistica.